L’edera di Maria Luigia

Un consiglio…

è l’anno del bicentenario della Duchessa. O no ? Un consiglio allora, soprattutto ai tanti parmigiani che soprattutto di questi tempi vanno in pellegrinaggio a Vienna per depositare violette fresche sulla tomba di Maria Luigia d’Austria, Duchessa di Parma, Piacenza e Guastalla. Facciano un salto, o magari il giro appena un po’ più largo per mettersi sulla strada che li porterà nella capitale austriaca, a Pontetaro. Venendo da Parma e andando verso ovest, attraverseranno il fiume Taro sul ponte fatto costruire dalla nostra “duchessa”.  Ai lati del bellissima struttura potranno, o meglio potrebbero, se potessero, ammirare quattro sculture rappresentanti i quattro fiumi della nostra provincia: Parma, Taro, Enza e Stirone (opera dello scultore Giuseppe Carra).

Guardando la prima scultura a destra, viene da pensare alla sensibilità di chi ha collocato i cartelli stradali, appunto sul lato destro, davanti alla scultura raffigurante la nostra Parma. Per non parlare dell’edera che la sta ricoprendo e delle erbacce tutt’intorno, con il guardrail a chiudere visivamente un bel quadro di ordinario degrado e sine cura.

Già 30 – 40 anni or sono, quando per la prima volta fotografai le quattro opere, mi disturbavano un poco due cartelli stradali ai quali oggi se ne sono aggiunti…. altri quattro, per non parlare dell’edera che sta invadendo la scultura nascondendo quasi la scritta…..divieto di affissione.  

Giovanni Amoretti