A.A.A: Cercasi partners

Artisti under 20 per Parma 2020

L’annuncio può sembrare da giornale di dubbia moralità. Ma in realtà attraverso PDF voglio cercare collaboratori e finanziatori, per un progetto che potrebbe cambiare il volto della nostra città!  Sì, forse sto esagerando, ma scrivo sulle ali dell’entusiasmo, giovanile e non, creato da queste giovani donne: Greta Thunberg, Anuna De Wever, Kyra Gantois, Adélaïde Charlier, Luisa Neubauer. Se non le conoscete tutte, sappiate che ne sentiremo parlare spesso nel prossimo futuro! Alla luce di questa nuova ondata di creativita’ sociale e politica, vogliamo continuare a coinvolgere i ragazzi, in questo caso 20 (uno per regione tranne che per l’Emilia-Romagna che gioca in casa e che avra’ comunque un suo rappresentante-padrone di casa battente bandiera parmigiana) rigorosamente nati tra il 2000 ed il 2020 (per questo 20x20), nella creazione, gestione e sviluppo di un progetto unico per loro e per la nostra citta’.

Il mondo come “orizzonte” è un’idea-limite che simboleggia la tensione che tutti abbiamo ad andare oltre i nostri normali confini; questo è vero soprattutto per un giovane, che tende naturalmente a superare la dimensione normale della propria esistenza, cercando qualcosa oltre l’orizzonte della propria quotidianità, mirando a qualcosa di superiore, che lo attragga per la sua grandezza e il suo fascino.

Siamo disponibili a far intraprendere loro questo viaggio, questa sfida? Io credo che sia doveroso ed anche che ci sia un luogo che li possa accompagnare fino ai confini del loro mondo, e credo che lo stesso si chiami Parma2020.

Chi?

  • Il progetto prevede una selezione regionale per la quale si richiede l’invio di un curriculum vitae e soprattutto di una dichiarazione d’intenti, insomma una proposta rispetto all’occupazione del tempo e dello spazio offerto dal progetto, una precisazione di come e cosa si vuole fare durante i 20 giorni di permanenza a Parma
  • Il progetto vuole accogliere talenti curiosi, irrequieti, ambiziosi, generosi, testa libera e cuore in mano, che sperimentano la comunicazione contemporanea attraverso una costante contaminazione tra diverse discipline, fotografia, video, grafica, design, moda, scrittura, musica, digital e performance varie su diversi temi come cultura, ambiente, comunicazione, food, cinema, arte, poesia, giornalismo, design, spiritualità, musica, politica, economia, psicologia, scrittura, teatro.

Dove?

  • La struttura recettiva sarà la Casa dei Giovani all’interno della Cittadella di Parma, che immaginiamo come uno spazio d’ispirazione rinascimentale e con un approccio che si basa sull’imparare facendo.
  • La residenza: all’interno della Casa dei Giovani verra’ allestito uno spazio perché i 20 ragazzi possano comodamente soggiornare ed un secondo spazio adibito alla progettazione e sviluppo del o dei progetti.
  • Ai ragazzi verranno forniti gli strumenti necessari per poter sviluppare nel miglior modo possibile le loro idee: pc, wifi, telecamere, materiale per la pittura…

Come?

  • L’obiettivo è lasciare spazio alla creatività dei 20 ragazzi che dovranno seguire delle sottili linee guida, rosse, dando forma e sostanza a idee, sogni, inquietudini, progetti. Lo spazio di riflessione e creazione sarà, quotidianamente e per un paio d’ore al giorno, aperto al pubblico della Cittadella cosi’ da favorire uno scambio tra le parti.
  • I 20 ragazzi dovranno inoltre raccontare, attraverso i loro canali social, l’esperienza che stanno vivendo e quello che succede durante Parma2020: mostre, eventi, sensazioni, nella convinzione che siano in grado di pensare, creare, strutturare e promuovere i loro progetti e allo stesso tempo retroalimentare a livello nazionale l’immagine di Parma2020 e il territorio tutto.
  • Alla fine i ragazzi presenteranno il lavoro svolto, restituendolo così a chi è stato testimone o partecipante attivo del processo creativo attraverso uno spettacolo, un concerto, un dibattito, una mostra o un’opera d’arte. L’idea innovativa è non dare loro troppi riferimenti.

Perche?

  • La volontà di Parma20x20 è quella di progettare un intervento capace di fondere il bisogno di costruire nuove relazioni tra generazioni, la necessità di includere i giovani nell’ideazione e programmazione della vita pubblica e culturale, e l’esigenza di valorizzare il territorio nelle sue peculiarità storiche e naturali portando alla creazione di un processo laboratoriale aperto.
  • Vogliamo dare le possibilita’ per creare un laboratorio aperto dai giovani sui giovani e coinvolgere il territorio in una progettazione attiva e partecipata, iniziando un processo di community development, sfruttando il potenziale offerto dai/lle ragazzi/e grazie alla salutare contaminazione di conoscenze, emozioni, sentimenti, competenze che essi apportano.
  • Grazie al supporto di una struttura ricettiva e di animazione, per 20 giorni 20 ragazzi e ragazze vivranno e lavoreranno con il territorio e la comunità, stimolando reazioni e relazioni, valorizzando capacità creative e differenze generazionali.

Quando?

  • Da meta’ Giugno, perche’ sia finita la scuola per chi ancora ci va, ai primi di Luglio (altrimenti poi la citta’ si svuota)!

In conclusione Parma20x20 è una via di mezzo tra una “classica” residenza, la Factory di Andy Warhol, Fabrica, X Factor, i TED ed il Grande Fratello. Saranno in molti a storcere il naso, ma siamo sicuri che ne vedremo delle belle o delle brutte ma in ogni caso la riflessione post-esperienza, anche nell’ipotesi che la/le creazioni, siano modeste farà parte di un’analisi sui giovani d’oggi!  

Se siete interessati al progetto contattate info@pidieffe.eu

Marco Valesi